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venerdì, Aprile 23, 2021

Stai pensando di aprire un’attività di autolavaggio?

A fine 2018 gli automezzi circolanti in Italia erano più di 52 milioni. Tutti questi mezzi o almeno buona parte andranno lavati da qualcuno, quindi possiamo affermare che le attività di autolavaggio sono ancora un buon affare.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente è perché hai iniziato a pensare di avviare un’attività di autolavaggio, vediamo allora quali sono alcune delle considerazioni che dovresti fare prima:

  • Che tipo di autolavaggio vorresti avere
  • A quali clienti ti rivolgerai
  • Sai già dove sorgerà il tuo autolavaggio
  • Di quanto spazio avrai bisogno
  • Di quanti dipendenti avrai bisogno
  • Come finanzierai l’operazione
  • Che tipo di pubblicità intendi fare per promuovere la tua attività
  • Perché i clienti dovrebbero scegliere il tuo autolavaggio

Sei interessato ad aprire un autolavaggio perché pensi sia un lavoro semplice? D’altronde penserai, che ci vuole a lavare delle auto? Ma qua non si tratta di facile o difficile, il punto è che aprendo un’autolavaggio diventerai un imprenditore, piccolo o grande che sia e non sara facile se non hai esperienza. Diciamolo pure, fare impresa in Italia non è facile, ma sicuramente tu lo sai e avrai comunque deciso di portare avanti il tuo progetto.

Se non hai avuto esperienza nel settore dell’autolavaggio ti consigliamo di fare pratica per almeno un anno o più in qualche autolavaggio, cercando possibilmente di cambiare almeno tre o quattro tipologie di attività, questo ti aiuterà a maturare un’esperienza più completa.

Fare esperienza ti aiuterà anche ad affrontare delle problematiche o tematiche che ora non stai tenendo in considerazione, come ad esempio l’acquisto o la gestione delle attrezzature.

  • Sai già dove trovare l’attrezzature e gli accessori di cui avrai bisogno?
  • Conosci già un’officina che si occuperà di fornirti la manutenzione necessaria, chi chiamerai in caso di necessità?
  • Sei a conoscenza del fatto che un certo tipo di manutenzione dovrai farla tu, sei preparato?

(Potrebbe interessarti anche: “Curare la manutenzione dell’autolavaggio”)

Altri fattori che dovrai valutare con cura e attenzione sono la pubblicità che ti servirà per far conoscere la tua nuova attività e il marketing che dovrai ideare per comunicare all’esterno con la tua nuova attività di autolavaggio. Molti tuoi colleghi sono convinti che per fare marketing o pubblicità efficace basti pubblicare qualche post o annuncio su Facebook e il gioco è fatto. Ma non è così. Il marketing è fatto di analisi, di idee e di intuizioni, ma non per questo ci si può improvvisare, occorre fare un piano, attuare delle strategie, calcolare tempistiche e costi. Ti servirà creare un piano semplice e riadattabile, cioè che può essere rivisto e se serve, modificato nel tempo. Se non si pianifica il rischio è di perdere tempo e risorse, nonché denaro.

(Potrebbe interessarti anche: “Pubblicità e marketing per l’autolavaggio, sono la stessa cosa?”)

Prima di iniziare con la tua nuova attività avrai bisogno di un logo o marchio univoco che identifichi la tua attività. Il tuo marchio è tutto il tuo business. Solo dopo aver fatto queste considerazioni potrai pensare di investire in pubblicità. Quando lo fai, assicurati di fare pubblicità nei canali giusti. Non dare per scontato quali piattaforme utilizzano i tuoi clienti. Informati prima.

(Potrebbe interessarti anche: “Come si crea un logo per il tuo autolavaggio?”)

Prima di aprire la tua attività, se ne avrai bisogno, dovrai decidere a chi chiedere i finanziamenti e in quanto tempo restituirli, inoltre conoscere in anticipo quali saranno i tuoi obblighi fiscali ti eviterà sorprese in futuro. (Potrebbe interessarti anche: “Aprire un autolavaggio: come fare il Business Plan”)

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