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venerdì, Aprile 23, 2021

La cera: il prodotto chimico che chiude il “processo” di lavaggio di un auto.

Qualunque sia il tipo di lavaggio: automatico, manuale, in un tunnel o in un box self service, la fase di ceratura è tra quelle più importanti.

  • la cera nebulizzata sull’auto appena lavata e risciacquata, “rompe” il velo dell’acqua, facilitandone l’eliminazione
  • protegge la carrozzeria dagli agenti atmosferici e dalle particelle di smog che si trovano nell’aria
  • aumenta ed esalta la lucentezza della carrozzeria, delle parti in gomma, in plastica e di tutte le parti cromate

La cera incide anche su altri fattori, come le tempistiche, i costi, il risultato estetico e la soddisfazione del cliente.

TEMPISTICHE

Se la cera è di bassa qualità farà fatica a “rompere” il velo dell’acqua e la sua eliminazione risulterà più complicata.

Nel caso di un lavaggio manuale, l’operatore dovrà spendere più energie e tempo per asciugare il mezzo, nel caso invece di un autolavaggio automatico occorrerà aumentare i passaggi del portale con l’asciugatura e se ciò non bastasse, l’operatore a fine ciclo di lavaggio dovrà mettersi con panno e pazienza a finire il lavoro.

COSTI

Se si utilizza una cera di bassa qualità, per ottenere risultati soddisfacenti si dovranno utilizzare maggiori quantità di prodotto…

RISULTATI ESTETICI

Una cera di bassa o scarsa qualità, non sarà in grado di offrire standard qualitativi alti dal punto di vista estetico; l’auto risulterà lavata e pulita (si spera) ma l’attenzione del cliente non sarà di certo rapita dalla lucentezza della carrozzeria o delle parti cromate… è un pò come recarsi in un bel ristorante, rinomato per la qualità dei suoi piatti, ordinare una aragosta e vedersela servire su un piatto di plastica.

SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

Siamo nell’era delle informazioni a portata di mano, i clienti sono meglio e più informati, si muovono, sperimentano di più, e questo vale anche per il nostro settore… il cliente ha imparato a capire se la sua auto è stata trattata bene oppure no, può notarlo in un giorno di pioggia o semplicemente notando che la propria auto si mantiene lucida e brillante nel tempo.

Come fa un operatore a distinguere una cera di bassa qualità da una di buona qualità?

Una buona cera dovrebbe essere ricca di polimeri di alta qualità in grado di rendere la carrozzeria liscia al tatto e lucente, dovrebbe creare facilmente un film o una “barriera protettiva” in grado di mantenere la carrozzeria e tutte le parti dell’auto protette e lucide per diverso tempo, fino al lavaggio successivo.

  • una cera di buona qualità non dovrebbe avere un cattivo odore
  • dovrebbe avere un basso punto di congelamento
  • non dovrebbe cambiare colore se esposta alla luce
  • non dovrebbe sporcare e/o ungere le spazzole e/o il pavimento
  • non dovrebbe richiede elevati consumi
  • una buona cera dovrebbe avere tutte le Certificazioni Europee che la identificano come prodotto controllato
  • avere un basso impatto ambientale e certificazioni che garantiscano che sia realizzata con materie prime di qualità

Per valutare un buon prodotto, non possiamo fare a meno di tenere conto anche dell’aspetto estetico delle taniche, dovrebbero essere solide e resistenti, con tappi e sigilli a norma, un’etichetta di identificazione plastificata chiara e che indichi con esattezza le informazioni sulle caratteristiche e il corretto modo d’uso del prodotto.

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