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venerdì, Aprile 23, 2021

STOP alle notizie FAKE sull’autolavaggio!

Anche nel settore autolavaggio non mancano le affermazioni false, come dicono gli amici inglesi LE FAKE NEWS.

Quindi diamoci sotto e vediamo di smentire alcune di queste affermazioni false e fuorvianti sull’autolavaggio!

Prima affermazione falsa: NON SI PUO LAVARE UN’AUTO ELETTRICA NELL’AUTOLAVAGGIO AUTOMATICO!

Qualunque autoveicolo omologato per circolare nelle nostre città, che sia elettrico, ibrido, a gas o a pedali può essere lavato in un autolavaggio. 

Secondo uno studio, si prevede che le vendite totali di veicoli elettrici raggiungeranno i 30 milioni di unità entro il 2030, ovvero il 32% della quota di mercato totale per le vendite di auto nuove. Che facciamo quindi, chiudiamo gli autolavaggi di mezzo mondo? Non scherziamo.

Seconda affermazione falsa: L’AUTOLAVAGGIO GRAFFIA E PROVOCA DANNI ALLE AUTO!

I moderni autolavaggi e i componenti utilizzati, adeguatamente curati e mantenuti, supportati da prodotti chimici di qualità non rovinano le carrozzerie!

A quale gestore non è mai stata imputata la responsabilità di aver graffiato o “segnato” l’auto di un cliente dopo il lavaggio? Credo a tutti o quasi…

Quando un cliente vede un graffio dopo il lavaggio, la prima accusa viene sempre lanciata contro l’autolavaggio. Ma nella quasi totalità dei casi, il graffio o il segno era già presente, nascosto sotto lo sporco della carrozzeria. Risulta quasi sempre molto difficile spiegare questo al cliente e convincerlo del contrario se non si hanno a proprio sostegno prove e capacità comunicative.

Cosa puoi fare?

Promuovi con cartellonistica professionale l’uso di materiali e prodotti chimici sicuri e garantiti. Perchè non creare una piccola area con un campione delle spazzole del tuo portale e alcuni cornici con le schede dei prodotti chimici utilizzati?

Potresti anche valutare l’ipotesi di installare un sistema di ispezione preventiva del veicolo e formare te stesso e i tuoi dipendenti per gestire questo tipo di reclami da parte di un cliente.

Terza affermazione falsa: TUTTE LE ACQUE DI SCARICO DELL’AUTOLAVAGGIO INQUINANO!

Tutti gli autolavaggi in regola spendono migliaia di euro per l’installazione e la gestione di impianti di depurazione delle acque reflue. Gli autolavaggi con impianti di depurazione a norma e che utilizzano prodotti chimici di qualità, NON INQUINANO, l’acqua viene recuperata e filtrata prima di essere reimmessa nella rete fognaria comunale per essere ulteriormente trattata… Dillo ai tuoi clienti, come?

Potresti pensare di installare della cartellonistica informativa, utile a sensibilizzare e informare il cliente, qualcosa simile all’esempio che abbiamo creato appositamente per questo articolo…

Quarta affermazione falsa: LAVARE L’AUTO ALL’AUTOLAVAGGIO RICHIEDE TROPPO TEMPO!

Ci sono autolavaggi in grado di lavare e lucidare una station-wagon in meno di 10 minuti! Meno del tempo che ci vuole per entrare al bar, ordinare un caffè e pagare!

Anche in questo caso DEVI DIRLO AI TUOI CLIENTI!

Quinta affermazione falsa: NON C’È DIFFERENZA TRA UN PROGRAMMA DI LAVAGGIO E UN’ALTRO, TUTTI DANNO LO STESSO RISULTATO!

Esatto non c’è differenza… c’è TANTISSIMA differenza!

Ma i clienti devono essere davvero convinti di questo. Come? Glielo devi spiegare tu o un dipendente scelto apposta per questo. Per farlo al meglio, però, devi essere ben preparato, sempre aggiornato sui materiali e i prodotti che utilizzi e presentarti in modo professionale… sia con il tuo aspetto personale che con l’aspetto estetico del tuo autolavaggio. Chi darebbe credibilità alle parole di un barbone che parla di pulizia e ordine? Io no di certo…

Le affermazioni false non sono nuove, esistono dal tempo di Adamo ed Eva, e continueranno a esserci, ma con la giusta e corretta comunicazione puoi convincere senza troppo sforzo i tuoi clienti a credere il contrario.

Attenzione però: quello che comunichi deve sempre essere coerente con quello che fai, nessuna discrepanza, o sono guai!

Buon lavaggio a tutti!

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