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venerdì, Aprile 23, 2021

5+1 “Trucchi” per imparare a scegliere il detergente per il prelavaggio

L’altra sera mentre facevo “zapping” tra i vari siti e forum che seguo abitualmente, ho trovato un post incazzatissimo pubblicato da un ragazzo a cui avevano rovinato l’auto durante il lavaggio in un impianto con operatore. Nel post tra l’altro erano allegate una serie di fotografie che davano un’idea dell’entità dei danni subiti dall’auto del ragazzo: cromature, plastiche e piccole aree della carrozzeria erano macchiate o sbiadite …

… ho anche constatato che di post simili, cioè di persone che accusano l’autolavaggio di avergli rovinato l’auto, in rete ce ne sono tanti, abbastanza da farmi decidere di scriverci un articolo, quello che stai leggendo.

Dalla mia esperienza sul campo, anzi sul piazzale, so benissimo che nella maggioranza delle volte la causa responsabile dei danni alle carrozzerie o ad altre parti dell’auto, come le modanature in alluminio o i profili in gomma è da attribuire al detergente utilizzato per il prelavaggio!

Quello che ho capito mentre mi preparavo per scrivere questo contenuto, è che ci sono ancora tanti operatori che non sanno distinguere un prelavaggio di qualità da uno mediocre, e non perché sono stupidi, ma perché nessuno glielo ha insegnato…

… con questo articolo vorrei darti una piccola guida che ti aiuterà in futuro a saper riconoscere un prelavaggio di qualità e ridurrà le probabilità che anche tu possa trovarti davanti ad un cliente incazzato perché gli hai rovinato l’auto! 

Tratteremo 6 punti o criteri di scelta che ti aiuteranno nella valutazione di un detergente per il prelavaggio:

  1. Odore del prodotto
  2. Reazione cutanea
  3. Prezzo
  4. Biodegradabilità
  5. Certificazione
  6. Consulenza

ODORE

Il prodotto non dovrebbe dare fastidio all’olfatto, sia quando si trova dentro la tanica o mentre viene nebulizzato dall’operatore o dalla pompa dosatrice dell’impianto. Un prelavaggio di qualità dovrebbe essere inodore o comunque non puzzolente.

REAZIONE CUTANEA

Se il detergente a contatto con la pelle brucia, irrita o in qualunque altro modo crea problemi è consigliabile optare per qualcos’altro di meno aggressivo, oggi in commercio ci sono tanti prodotti progettati per non dare problemi a chi li utilizza e all’ambiente, perchè non utilizzarli?

PREZZO

Non ci sarebbe nemmeno bisogno di scrivere qualcosa su questo punto, dovrebbe essere abbastanza chiaro e ovvio che un detergente venduto ad un prezzo troppo basso rispetto alla media, non può essere di sicuro un prodotto di qualità. Attualmente i migliori detergenti per il prelavaggio sono venduti tra i € 2,50 e i € 4,00 per litro.

BIODEGRADABILITÀ

Un detergente è biodegradabile quando a contatto con l’acqua o il terreno viene scomposto in composti chimici meno o per nulla inquinanti. 

In Italia le regole sulla biodegradabilità di un detergente riguardano soltanto i tensioattivi, che possono essere a base vegetale o chimica. 

Secondo la normativa italiana, la biodegradabilità di un detergente non può essere inferiore al 90% entro un periodo di 28 giorni.

CERTIFICAZIONI

I detergenti più affidabili hanno almeno una certificazione che ne garantisce la sostenibilità del processo di produzione e garantiscono l’utilizzo di materie prime di alta qualità.

Tra le più importanti: ISO45001 – ISO9001 – ECOLABEL – ICEA – CCPB – ECOCERT – VDA

CONSULENZA

Secondo me questo è il punto più importante di tutti …

… si perchè la scelta di un detergente per il prelavaggio o degli altri prodotti chimici utilizzati nel tuo autolavaggio, andrebbe, fatta in base alla consulenza che puoi ricevere in cambio da chi ti vende il prodotto!

Attenzione ho parlato di consulente, non di venditore, sono due cose diverse! Un consulente può anche essere un venditore, in questo caso la vendita è il risultato di un’attenta considerazione dei reali bisogni del lavaggista.

Un consulente è un professionista che conosce le risposte che gli altri non conoscono, è una figura che ti aiuta a non sbagliare, ti aiuta a scegliere il meglio per la tua attività …

Prima di iniziare a scrivere questo contenuto ho contattato proprio un consulente di prodotti chimici, uno che vive ogni giorno a contatto con i lavaggisti e i professionisti del car care, un ragazzo che stimo e che forse molti di voi già conosceranno, sto parlando di Stefano Fellet …

Stefano Fellet

… Stefano svolge esattamente questo tipo di attività, offre consulenza agli autolavaggi del Veneto e del Friuli che sono in difficoltà con il reparto detergenti.

Ho chiesto a Stefano il suo parere sull’argomento che stiamo trattando in questo articolo. 

Mi ha spiegato quali sono le considerazioni che lui fa prima di proporre un detergente per il prelavaggio, eccone alcune:

Se mi trovo in un autolavaggio al chiuso sicuramente proporrò un prelavaggio  inodore o leggermente profumato. 

Se il cliente ha un tunnel proporrò un prelavaggio in grado di agire molto velocemente, al contrario se il mio cliente lava i camion consiglierò un prelavaggio a lenta asciugatura.

Durante il periodo estivo consiglio sempre un prelavaggio con additivi per rimuovere i moscerini.

Quando invece il cliente utilizza acqua riciclata gli consiglio un prelavaggio profumato con enzimi catalizzatori che favoriscono l’eliminazione del cattivo odore.

Negli autolavaggi delle grandi città propongo sempre un prelavaggio in grado di rimuovere con facilità e in sicurezza il traffic film e lo sporco statico che si deposita nelle carrozzerie. 

Ad ogni modo, per me la soluzione migliore rimane sempre quella di insegnare ai miei clienti il corretto utilizzo di ogni prodotto…

… tutti i detergenti se non vengono utilizzati a dovere e con cognizione di causa posso fare danni o creare problemi!”

Prima di chiudere questo articolo, ho fatto un piccolo sondaggio tra alcuni lavaggisti di mia conoscenza, che si affidano a consulenti dell’autolavaggio e non a venditori da catalogo o scaricatori di taniche e gli ho chiesto come è cambiata la loro attività e l’approccio al lavoro da quando si affidano alla figura di un consulente … 

… queste alcune risposte:

  • “Ora sono in grado di attingere a competenze e conoscenze che prima non erano alla mia portata”
  • “I consulenti sono specialisti nel loro settore e si concentrano direttamente sul lavoro. Ciò significa che possono ottenere risultati in modo più efficiente di quanto potremmo noi”
  • “Stavo affrontando una situazione difficile mai affrontata, non riuscivo a risolvere il problema con l’asciugatura delle auto. Mi sono rivolto ad un consulente presentato da Farecarwash e ora grazie alla sua vasta esperienza, ho risolto i problemi con l’asciugatura”
  • “Ci siamo resi conto che ci stavamo facendo le domande sbagliate, e il consulente ci ha aiutato ad andare alla radice del problema. Alla fine abbiamo trovato la nostra soluzione, ma solo con il suo aiuto”
  • “Sapevamo che il modo di lavorare nel nostro autolavaggio doveva cambiare, sapevamo dove volevamo andare, ma non sapevamo il modo migliore per arrivarci, la figura del consulente ci ha guidati verso la strada giusta. “
  • “I rischi di prendere le decisioni sbagliate o di acquistare detergenti non adatti al nostro impianto erano così enormi che abbiamo preferito ricorrere ai consigli di un esperto, un consulente. “

Un consulente non ti scarica le taniche e va via, ma lavora al tuo fianco e può davvero contribuire a migliorare le tue capacità e aumentare le tue conoscenze, contribuendo a far crescere il valore della tua attività di lavaggio. 

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